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Otto mesi, quattro coppie  e otto produzioni inedite. A incontrarsi per la prima puntata di O.Z., il nuovo progetto della galleria milanese Otto Zoo in trasferta a Roma, all'Hotel Locarno in via della Penna 59, proprio accanto a Piazza del Popolo, saranno Sebastiano Mauri -stavolta in veste di artista e non di scrittore- e la romanziera Elena Stancanelli, il cui ultimo romanzo "Un uomo giusto”, è uscito lo scorso anno. 

Domani alle 19 l'opening, con la curatela di Ilaria Gianni, dove il nesso è innestare in una conversazione possibile quattro installazioni site-specific di altrettanti artisti rappresentati da Ottozoo, a cui si affiancheranno testi inediti di altrettanti scrittori. Nelle due finestre/vetrine di via della Penna saranno due "diorami” della serie Gods Versus Aliens di Mauri, inediti, ad affiancarsi per primi alle parole scritte appositamente per l'occasione da Stancanelli. Secondo l'artista si tratta di un lavoro nato per affrontare l’idea dell’alterità, seguendo il termine inglese "alien” che significa anche "straniero”, e che insieme alla presenza nella stessa campana di vetro dei classici umani mette in discussione assolutismi e dogmi. La storia che sarà raccontata invece dall'autrice risiederà negli aspetti che accomunano i personaggi delle installazioni alla nostra realtà: un resoconto di esistenze parallele, necessarie quanto difficili da ascoltare. Un progetto di linguaggi contemporanei intrecciati insomma, in un luogo che non appartiene quotidianamente alla dimensione dell'arte, a cui seguiranno gli interventi di Serena Vestrucci (in mostra proprio in questi giorni a Milano) associata alle parole di Vincenzo Latronico, Maria Morganti e Matteo Nucci, T-yong Chung e Francesco Pacifico. 

l'arte incontra la scrittura, exibart 2013